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365giornizen

La gente si affanna a traguardare sempre nuovi obiettivi. Finisce un progetto e ne comincia subito un’altro, poi un’altro, poi ancora uno. Ma riusciamo a renderci conto che la vita è solo in questo istante? Non ieri, non domani, ma oggi?

Vivere costantemente nei propri obiettivi, nei propri progetti futuri, nei propri desideri, nelle proprie ambizioni, significa vivere costantemente nella propria mente, non nella realtà.

Quando si intraprende un percorso spirituale, spesso ci si chiede cosa sia l’ “illuminazione“. Ebbene questa fantomatica parola non rappresenta alcuna magia, nessun fuoco d’artificio, nessuna esperienza mistico-psichedelica, significa semplicemente comprendere che la vita è solo ora, in questo istante.

Non è banale… o meglio…l’intuizione lo è, ma le conseguenze di questa consapevolezza acquisita sono infinite.

Quando mi guardo attorno noto che la maggior parte delle persone sono costantemente impegnate solo in attività che producono risultati materiali…e fanno questo per tutta la loro vita.
Accumulano, accumulano, accumulano…. soldi, beni, successo, potere, eppure non sono mai felici.
Tutta una vita di brama e desiderio, ma non cominciano mai a vivere. Non cominciano mai a “Sentire la Vita” (leggi QUI).

Talvolta mi appare come se fossimo tutti vittima o forse “schiavi” di una sorta di “incantesimo“, che ci impegna a realizzare un grande “sogno” o meglio una grande “illusione“, ma la Vita quella Vera, dov’è?

La Gioia, quella interiore, quella che ci fa svegliare col sorriso la mattina, che ci fa godere di ogni singolo istante della nostra esistenza…dov’è?

 

Siamo stati imbrigliati sin da bambini in questo grande fasullo “progetto da realizzare” che è la società che ci circonda, ma non ci hanno mai rivelato qual’è lo scopo di tutto ciò.

Per questo la gente soffre, perché non comprende!

Per tutta una vita è obbligata a collaborare per la realizzazione di un “qualcosa” di cui non comprende le motivazioni più profonde.

 

Cosa possiamo fare per uscire da tutto ciò?

Andare a vivere come eremiti su una montagna?

Certo che no!

Ma possiamo lavorare sempre di più sulla nostra Consapevolezza. Tutto il resto conta poco!

Risvegliamoci da questo “sogno materiale” inutile che non fa altro che condurci ad ansia e depressione. Cerchiamo di comprendere che ciò che realmente conta sono gli Affetti, l’Amore, la Compassione, i Valori, il Lavoro Interiore, l’Empatia con gli altri. Poiché questi sono gli unici beni di cui potremo realmente godere per sempre e che lasceremo in eredità a chi verrà dopo di noi.

grazie, Gassho


Fatti ispirare da: #365GiorniZEN

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Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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