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365giornizen

Capita di chiedersi quale sia il senso più profondo della propria esistenza. Capita di cercare uno Scopo Superiore, che possa condurci alla Verità. Ma la nostra società sempre più smarrita, confusa, priva di ogni riferimento, di ogni Valore ci fornisce solo due vie: la religione o la scienza.

Tuttavia queste strade, nonostante tutto, non riescono più ormai a darci un reale senso di appagamento.

Le religioni, fortemente in crisi, non sono altro che un’ennesimo “potere forte”, che presuppongono un rassegnarsi ad incomprensibili dogmatismi, non più accettabili da parte del modo di “pensare libero” dell’uomo moderno.

La scienza d’altro canto sembra apparentemente riuscire a spiegare tutto, ma allo stesso tempo non ci fa comprendere nulla veramente in profondità. Chi ha una visione non superficiale dell’esistenza si chiede il perché, quello Vero, di determinate cose e non accetta più spiegazioni pseudo-razionali che hanno come unico scopo quello di creare una nuova “illusione”.

Ecco dunque affacciarsi all’alba del terzo millennio un nuova Via, quella del “Sentire“. Ciò che non può essere soddisfatto dalla razionalità, deve essere “sentito”, percepito col Cuore. Percepito nel nostro vero Essere.

Chi prova profonda angoscia e talvolta disperazione per non riuscire a comprendere più il senso della Vita che oggi viviamo, può adesso finalmente rivolgersi a qualcosa di nuovo, di inaudito, di meraviglioso: “Sentire la Vita“. Abbandonare la sterile ricerca razionale di una soluzione, per “elevarsi” ed andare oltre il “Velo di Maya“, oltre la “grande illusione” della società in cui viviamo.

Questo significa avere un approccio olistico all’esistenza, dove finalmente e davvero “Tutto è Uno e Uno è Tutto“. Iniziare a percepire l’Energia Universale che pervade ogni cosa, ogni essere umano, ogni animale, ogni vegetale, ogni roccia, ogni oggetto e che tutto lega, tutto unisce.

Amore, compassione, empatia, valori, consapevolezza, questi sono i “fondamentali” della percezione del “Sentire la Vita“. Cominciamo subito!

…nonostante la palese assurdità, la vita abbia nondimeno un senso; io mi rassegno a non poter comprendere questo senso supremo con l’intelletto, ma sono pronto a servirlo, dovessi anche per questo sacrificare me stesso. Percepisco dentro di me la voce di questo senso nei momenti in cui sono realmente vivo e perfettamente sveglio. Ciò che la vita mi richiede in quei momenti voglio cercare di realizzarlo, anche se è cosa che va contro le mode e le leggi consuete. Questa fede non si può impartire per comando, né alcuno può costringere altri. È dato solo di viverla, così come il cristiano non può guadagnarsi la «Grazia», né carpirla con la forza o con l’astuzia, ma solo viverla sentendo. Chi non vi riesce, cerca allora la sua fede nella Chiesa o nella scienza… o altrove, dove ci sono già pronti programmi, morali e ricette.
(Hermann Hesse, “Narciso e Boccadoro”)

grazie, Gassho


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Ti suggerisco qualche libro da leggere:

  • L’anima del reiki. Origini, fondamenti spirituali e guida pratica del metodo originale di Mikao Usui di Dario Canil
  • “I quattro accordi: Un libro di saggezza tolteca.” di Don Miguel Ruiz  (Autore), A. Colitto (Traduttore)

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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