•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

365giornizen

Tra gli esseri umani ci sono troppi confini: religiosi, politici, di genere, territoriali, economici. E’ corretto che ognuno abbia le proprie opinioni e segua una propria via. E’ giusto che ognuno agisca secondo i propri valori, segua le proprie inclinazioni, persegua i propri obiettivi. Ma è errato non cercare di comprendere le ragioni altrui. E’ altresì errato tentare di imporre il proprio modo di essere agli altri. 

Ammorbidire i confini per far si che diventino una zona comune di osmosi, di reciproco scambio è il primo passo verso il dialogo. Prendiamo ad esempio la religione, è assolutamente corretto che ognuno professi il proprio credo come “percorso di ricerca personale“, di interiorità. Che motivo c’è di farlo diventare una questione da imporre agli altri?

La rigidità crea attriti, la flessibilità crea sinergie.

Non siamo stupidi o ingenui, sappiamo bene che molte questioni nascono per motivi di interesse personale o di parte o per motivazioni economiche, ma la storia ci insegna che chi è rigido e tenta di “forzare” gli altri sulle proprie posizioni, finisce sempre per isolarsi e creare solo conflitti di vario genere.

Creiamo “spazio comune“, dove possa nascere il confronto ed il reciproco accrescimento. Perché l’essere umano ha bisogno degli altri esseri umani. L’isolamento è il problema principale della nostra società e conduce ad ansia, stress, depressione. Si può vivere solo come tribù, solo come comunità che procede unita, seppur nelle proprie diversità.

La natura ci insegna che quando un’ape si smarrisce e non ritrova più l’alveare, impazzisce ed il più delle volte finisce per morire.

 

grazie, Gassho


Fatti ispirare da: #365GiorniZEN

Unisciti al nostro Sangha su Facebook, siamo già in tanti! clicca QUI

 

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •