• 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

365giornizen

“Se la sofferenza continua, è perché noi continuiamo a nutrirla.”
(Thich Nhat Hanh)

La sofferenza, in special modo quella sottile, interiore, che pervade l’essere umano in ogni istante, può essere superata. Pur non eliminandola, è possibile andare oltre, è possibile “disinnescarla“. Cominciamo dunque a smettere di nutrirla. Attraverso la pratica la percezione della sofferenza può essere trasformata, fino alla “liberazione” definitiva.
Dunque cosa aspettiamo? Iniziamo quanto prima a praticare, tutti i giorni.

QUI ti spiego come fare.

Grazie, Gassho.

Massimiliano Farucci

  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •