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365giornizen

“Il problema è che non facciamo attenzione a quello che realmente sappiamo. Diamo la nostra attenzione a ciò che pensiamo, e scartiamo ciò che in realtà vediamo.”
(Steve Hagen)

L’attenzione non giudicante, cioè la presenza nella realtà, viene definita consapevolezza. Ai giorni nostri, siamo “vittime” dei nostri pensieri e non “osserviamo” più la Verità insita nella realtà. Sempre più viviamo in “mondi di fantasia“, creati ad hoc dalla nostra mente. Questo ci incute paura. Ci conduce, dunque, verso una paura ingiustificata costante, rispetto a situazioni non esistenti. Tornando alla realtà, osservata con attenzione non giudicante, attraverso la pratica, invece, ritorniamo alla nostra “natura originaria“, alla “fonte“, all’Essenza dell’essere umano.
Gassho

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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