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autostima

Ti è mai capitato di trovarti a contatto col tipico “personaggio” ignorante, supponente, che non ha alcuna capacità, ma che riesce a portare a termine con successo, tutto quello che fa? E tu che pensi di valere certo più di lui, a volte, stenti!

Lo so lo so, questa domanda può sembrare non “politically correct”!

Ma non prendiamoci in giro, chi non si è trovato in questa situazione? Inoltre specifico, che qui parliamo di studi scientifici, non chiacchiericcio da bar.

Lo psicologo William James è stato tra i primi a studiare questo fenomeno: Persone con scarse abilità, spesso, hanno una sicurezza di sé ostentata ed incrollabile, mentre chi è stimato da tutti ed è ritenuto una persona affidabile, diffida delle proprie qualità.

Figlioli sapete da cosa dipende tutto ciò? Autostima!

Nooo! ancora! basta con questa Autostima, ne parlano tutti, che noia!

Se vuoi non ne parlo, ma allora ti chiedo: se sai già tutto e quindi pensi di avere una grande stima di te stesso, perchè ti ritrovi così tante volte a non riuscire a realizzare i tuoi obiettivi?

Sei ancora qui? non sei andato via?

Allora continuo!

Se mi segui però, lo fai a tuo rischio e pericolo…corri il rischio di aumentare la tua Autostima 😉

Il concetto di Autostima, ha mille sfaccettature e non tutte univoche.

In generale è la valutazione che una persona fornisce in risposta alla domanda “Cosa ne penso di me?”.

Dunque ha a che vedere con il “Sè percepito”.

La psichiatra infantile Alice W. Pope, sostiene che “la stima di sé abbia origine dal confronto tra l’immagine che ciascuno ha di se stesso e l’immagine di ciò che si vorrebbe essere”.

La bassa Autostima potrebbe essere immaginata, come il guardarsi in uno specchio, che distorce la propria immagine.

Tanto più ci “percepiamo diversi”, da quello che realmente siamo, minore è la nostra Autostima.

Ma perchè poi questa Autostima è così importante?

E’ presto detto!

Principalmente, chi non si stima abbastanza, non Agisce!

Chi non si stima, pensa che non riuscirà a realizzare niente, che non riuscirà a scegliere la cosa giusta da fare.

Vive nella costante paura di sbagliare! Vive il senso di inferiorità!

Ha un atteggiamento rinunciatario!

Non riesce ad affrontare con serenità e obiettività i propri problemi!

La conseguenza di tutto ciò è che non riesce a vivere, in maniera soddisfacente o per niente la propria vita.

Ok! capito cos’è l’ Autostima. Quindi?

Mi tengo la mia bassa stima di me o posso fare qualcosa di pratico per rafforzarla?

C’è sempre la possibilità di risolvere le cose (Autostima piuttosto alta! Nevvero?!)

Scherzi a parte, bisogna lavorarci.

Per aumentare l’Autostima bisogna chiarirsi un pò le idee su cosa l’ha determinata nel corso della nostra Vita e su cosa lavorare.

Secondo Branden, psicoterapeuta esperto di Autostima, questa attinge da due fonti:

  • Fonti Esterne dell’Autostima
  • Fonti interne dell’Autostima

Fonte Esterna —-> Integrazione con il Contesto

E’ la fonte esterna che determina l’Autostima e deriva dall’interazione con i genitori, con la scuola, con i maestri, con i coetanei. Rappresenta come si è sviluppata la nostra individualità in rapporto a come abbiamo interagito e ricevuto feedback dagli altri. Dipende quindi da innumerevoli segnali ricevuti. Se siamo stati allevati ricevendo fiducia o al contrario siamo stati sminuiti, se abbiamo ricevuto il giusto affetto o subito violenze. Se siamo stati presi nella giusta considerazione, se abbiamo avuto visibilità.

Fonte Interna

Poichè la fonte esterna rappresenta, semplificando, come si è formata la nostra Autostima durante il passato, noi ci soffermeremo e lavoreremo di più sulla Fonte interna, che rappresenta il nostro stato interiore attuale.

Se vogliamo aumentare l’Autostima, dobbiamo lavorare su questi sei punti ed “allenarci” a rafforzare questi aspetti:

  • Vivere Consapevolmente
  • Accettazione di sè
  • Senso di responsabilità
  • Affermazione di sè
  • Darsi un obiettivo
  • Integrità personale

Analizziamoli uno alla volta.

Vivere Consapevolmente

Significa essere “calati nel momento” e riuscire ad assumersi la “responsabiltà” della propria esistenza e felicità. Riuscire ad affrontare le sfide della vita e non evitare anche gli aspetti più dolorosi e minacciosi della vita. Riuscire a capire dove si è rispetto ai propri progetti e verificare se le proprie azioni sono in linea con i propri obiettivi. Essere disponibili ad ammettere e correggere i propri errori.

Accettazione di sè

Accettarsi vuol dire stare dalla propria parte. Non essere in rapporto di antagonismo con se stessi. Riuscire ad accettarsi per quello che si è ed utilizzare questa consapevolezza come un trampolino, per lanciarsi verso ulteriori cambiamenti.

Senso di responsabilità

Essere disposti ad assumersi la responsabiltà delle proprie azioni e del conseguimento dei propri obiettivi. Assumersi in pratica la responsabiltà di essere artefici della propria vita e del proprio benessere. E’ un punto fondamentale perchè ci rende responsabili dei nostri desideri, delle nostre scelte, delle nostre azioni. Ci rende altresì responsabili del nostro lavoro, del nostro rapporto con familiari, figli, amici, colleghi. Ci rende responsabili della nostra felicità!

Affermazione di sè

Questo aspetto rappresenta molto semplicemente la volontà di occupare il proprio spazio. Essere apertamente quello che si è, pur trattando gli altri con rispetto. Significa rendere onore ai propri desideri, bisogni e valori. L’affermazione di sè, inoltre dichiara con forza che la propria vita non appartiene agli altri e non deve rispondere alle altrui aspettative.

Darsi un obiettivo

Darsi un obiettivo significa vivere produttivamente. La produttività è la capacità di tradurre i propri pensieri in azioni, in realtà. Significa prendersi la responsabilità di formulare consapevolmente i propri obiettivi ed identificare le azioni necessarie per il loro raggiungimento. A questo concetto è legato l’Autodisciplina, ovvero al capacità di organizzare il nostro comportamento nel tempo, per ottemperare a compiti specifici.

Integrità personale

E’ un aspetto molto complesso. Rappresenta l’integrazione tra ideali, convinzioni, credenze e comportamento. E’ il momento in cui bisogna riconoscere i propri Valori fondamentali e muoversi in coerenza con questi. Se il nostro comportamento è in conflitto con le nostre convinzioni, perdiamo la faccia davanti a noi stessi. Integrità vuol dire Coerenza!

Come possiamo, quindi, allenare e rafforzare la nostra Autostima?

Come è tipico del Self-Coaching, facciamoci delle domande.

Su ognuno di questi aspetti, chiediamoci a che punto siamo nel realizzarlo.

Se pensiamo di essere lontani dal raggiungimento di alcuni item o di tutti, continuamo a chiederci: come cambierebbe la nostra vita, se solo riuscissimo ad incrementarlo del 5-10%.

Pensa…

Riusciremmo a vivere in maniera consapevole, calati nel “qui ed ora”.

Saremmo artefici dei nostri obiettivi e del nostro futuro.

Diventeremmo responsabili di quanto facciamo per creare il nostro futuro.

Miglioreremmo il nostro rapporto con gli altri ed allo stesso tempo finalmente avremmo spazio per Autoaffermarci.

Infine raggiungeremmo la massima espressione dell’Autostima ovvero: la Coerenza.

Sarebbe il rispecchiarsi nel nostro presente e nel nostro futuro, di quello in cui realmente crediamo. La reale affermazione di quello che vogliamo essere, estrinsecato nella nostra vita di tutti i giorni!

Questo significa avere una Alta Autostima!

 

Cosa nei pensi di questi sei punti per rafforzare l’Autostima? Credi ci siano altre vie?

Dimmelo giù nei commenti.

Qui continuiamo a parlare di Autostima: AUTOSTIMA: Dai spazio alla tua unicità!

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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