•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

SemplicementeGuru

“Tu sei il migliore ed è il mondo che ti circonda ad essere sbagliato, che deve cambiare…”.
Davvero pensi in questo modo?

Questa visione “rigida” dell’esistenza, crea grande sofferenza in te ed in chi ti sta intorno. Di solito innesca solo infinite lamentele, rabbia, violenza, intolleranza, esclusione.

Non discuto sul fatto che nel mondo ci siano “grandi problemi”, molte ipocrisie e talvolta indifferenza, ma allora cosa possiamo fare per essere efficaci nel nostro agire quotidiano?

Consapevolezza, umiltà, valori, azione.

Madre Teresa nella sua infinita bontà ed umiltà, ci ha lasciato un grande insegnamento: “Fare piccole cose con grande amore”.

Non preoccuparti dei grandi problemi mondiali, che ti possono sembrare insormontabili, sui quali pensi di non poter agire. Focalizzati sul tuo quotidiano. Chi ha “flessibilità psicologica“, trova sempre il modo di incidere nelle piccole cose di ogni giorno.

Talvolta è sufficiente agire con umiltà e consapevolezza, per innescare atteggiamenti virtuosi anche negli altri. Potrà anche non accadere nulla di tutto questo, ma mai scoraggiarsi. Madre Teresa non si scoraggiava mai. Agiva ogni giorno con quello che aveva, per risolvere i piccoli/grandi problemi che erano intorno a lei.

Prima di tutto identifichiamo i nostri “valori“, cioè cosa è davvero importante per noi. Solo così possiamo tracciare il nostro percorso di vita. Solo così avremo un “faro“, che ci farà da punto di riferimento e ci condurrà sempre in acque sicure.

Niente è più frustrante di non avere una rotta delineata da perseguire.

Si parla tanto di obiettivi, ma spesso non si sa dove possano condurre questi risultati ottenuti. Soldi, successo, sesso, sono solo “mezzi“, eppure noi li confondiamo con i nostri obiettivi di vita. Non è così. I “valori“, invece, tracciano un percorso verso obiettivi reali, che forniscono soddisfazione, realizzazione, gioia.

Quando si è radicati nei propri “valori” si è saldi, si è “centrati“, si accetta il “buono” ed il “cattivo” della vita, in maniera equanime.

Soprattutto si conosce la Via, che conduce non alla felicità, che è un concetto effimero, ma alla “totale realizzazione” del proprio compito nella vita e nel mondo. Questa è la soddisfazione che conduce alla Gioia, uno stato di appagamento interiore, che dona luce ad ogni aspetto della propria esistenza.

Solo chi possiede questo stato interiore, questa consapevolezza, può cominciare con piccoli gesti quotidiani ad incidere nel mondo che lo circonda. Come la goccia che lentamente ed inesorabilmente solca la montagna.

Un piccolo ed apparentemente debole uomo, come il Mahatma Gandhi, ma dotato di “valori” fortissimi, ha agito ogni giorno, attraverso piccoli atti di “ribellione“, fino a condurre una rivoluzione pacifica e non violenta, che ha definitivamente modificato le sorti dell’India, conducendola all’indipendenza.

Scegli i tuoi “valori“, mettili per iscritto e rileggili ogni giorno. A fine giornata chiediti se li hai perseguiti e rispettati.

Ora ti racconto una storiella: “Ci sono tre pentolini con dell’acqua sul fuoco, uno contiene delle carote, uno un uovo, un’altro del caffè. Le carote man mano che l’acqua si riscalda diventano molli, fino a disfarsi. L’uovo diventa sodo e perde definitivamente la propria carica vitale. Infine il caffè, che invece si miscela con l’acqua, diventa una bevanda profumata e deliziosa.

Tu chi vuoi essere? le carote, l’uovo o il caffè?

Solo chi accetta di immergersi completamente nel mondo che lo circonda, pur rimanendo saldo nei propri “valori“, può cambiare in meglio la realtà delle cose.

Se vuoi cambiare il mondo, comincia da te stesso.


#SemplicementeGuru: “Il Guru non ha nulla da insegnare. Non è più intelligente o più colto degli altri. Il Guru è completamente consapevole della sua totale ignoranza. E’ colui che si è “risvegliato” ed ha compreso che tutto quello che ha imparato nella sua intera esistenza è solo “conoscenza acquisita”, non è la realtà delle cose. Il Guru dunque è solo un “faro”, che dissipa il buio. Il Guru è il dito che indica la luna, non è la luna!”

Massimiliano Farucci

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

Latest posts by Massimiliano Farucci (see all)


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •