Il Semplice Sedere Nel Momento Presente Sgretola Le Pareti Protettive Della Struttura Egoica (365 Giorni ZEN)

2018-05-10T05:39:42+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , |
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“Molti si accostano allo zazen con l’idea che sarà piacevole e confortevole. Ma lo zazen offre momenti che sono tutto salvo che confortevoli. Il semplice sedere nel momento presente sgretola le pareti protettive della struttura egoica, e il risultato è confusione e sofferenza. Sperimentare fisicamente la confusione e il dolore, invece di evitarli, è la chiave per la libertà. Dobbiamo abbracciare la pena, farne la nostra migliore amica, e con il suo aiuto sbocciare alla libertà.”
(Charlotte Joko Beck, Zen quotidiano)

Abbandonare l’Ego, per scoprire la “Vera Natura del Sé“, è un processo lungo e difficile. Sedere in Zazen è una pratica che si basa sul coraggio, l’apertura mentale, la determinazione. Conquistare la libertà richiede uno sforzo per superare confusione e dolore.

Comincia subito, leggi QUI.

Gassho

Massimiliano Farucci

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un “cercatore“. Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato approcciando al coaching e studiando tecniche di “cambiamento personale“. E’ passato attraverso la psicologia, la mindfulness, la salute ed il benessere. Ben presto si è imbattuto nelle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Pur continuando ad approfondire le varie scuole e filosofie, ha cominciato un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli “interessanti punti comuni” tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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