Lascia La Tua Terra Natia (La Via del bodhisattva)

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“L’attrazione verso le persone care ti cattura nella sua corrente;
L’avversione verso coloro che ti contrastano brucia interiormente;
L’indifferenza che finge di non vedere ciò che va fatto è come una cavità oscura.
Lascia la tua terra natia: questa è la pratica del bodhisattva.”
(Tokmé Zongpo)

Quando si va ad un ritiro, nella propria mente è già presente l’idea del ritorno a casa.
Ovviamente non abbiamo abbandonato le nostre “cose abituali“: le nostre idee, le nostre emozioni, le nostre sensazioni, sono lì con noi.
Viene da chiedersi: è necessario allora andare lontano, magari in un altro paese, per questo ritiro, per questa pratica?

Si è in quel luogo con grande intenzione, con grande determinazione, eppure la mente viene assalita da mille pensieri giudicanti.
Quella persona è affascinante, quella mi è antipatica, tutte le altre non le conosco e mi sono totalmente indifferenti.
Il cibo, l’alloggio, il luogo di pratica, il clima, il panorama, ogni cosa viene passata al vaglio e giudicata.

Attrazione, avversione, indifferenza, questi sono “i tre veleni della mente”.

Questi atteggiamenti rovinano la vita.
Anzichè godere delle cose, bisogna possederle.
Anzichè accettare le sfide, bisogna contrapporsi.
Anzichè rilassarsi, bisogna controllare.

Questi tre veleni ci allontanano dall’esperienza del momento presente, spingendoci verso le “paure” derivanti dal passato o verso le “fantasie” sul futuro.

Ed allora…cosa fare?

Creare spaziosità dentro di sè, nella propria mente, nelle proprie emozioni, nelle proprie sensazioni.
Questo significa lentamente prendere le distanze dai desideri, dagli attaccamenti, dai piaceri, dalle repulsioni.

E’ un viaggio facile? Non credo proprio!

Raggiungere l’Essenza della propria natura interiore, richiede una grande determinazione ed un grande sforzo.
Lasciare la propria terra natia, richiede soprattutto un gran coraggio.

(Fonte: liberamente ispirati da “Le «Trentasette pratiche del Bodhisattva» di Tokmé Zongpo” di Ken McLeod)

“La Via del bodhisattva”, continua a leggere QUI.

Massimiliano Farucci

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un “cercatore“. Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato approcciando al coaching e studiando tecniche di “cambiamento personale“. E’ passato attraverso la psicologia, la mindfulness, la salute ed il benessere. Ben presto si è imbattuto nelle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Pur continuando ad approfondire le varie scuole e filosofie, ha cominciato un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli “interessanti punti comuni” tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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