I Giusti Sono Come Sculture Su Pietra (365 Giorni ZEN)

2017-09-27T05:50:03+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , , , |

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I giusti sono come sculture su pietra, perchè il loro più piccolo gesto è duraturo.
(Nagarjuna)

Seguire gli insegnamenti di un maestro è fondamentale per comprendere la Via. Tuttavia, attraverso la pratica, si raggiunge uno stato di “osservazione” costante della realtà che ci circonda. In questo modo è più facile trovare nei gesti di chi ha raggiunto una profonda consapevolezza, la vera essenza di questa realtà.
Gassho

Il Problema Della Certezza è Che è Statica (365 Giorni ZEN)

2017-09-26T06:06:39+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , |

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“Il problema della certezza è che è statica; si può fare poco, se non infinitamente riaffermare se stessi. L’incertezza, invece, è piena di incognite, possibilità e rischi.”
(Stephen Batchelor)

Chi sente una reale necessità di cambiare, deve assumersi la responsabilità di abbandonare ogni certezza. “Bruciarsi le navi alle spalle“, per affrontare un nuovo presente ed un nuovo futuro. Dunque, questo è il vero cambiamento! Tutto il resto sono chiacchiere.
Gassho

Lo Zen Non è Una Forma Di Eccitazione O Agitazione (365 Giorni ZEN)

2017-09-25T06:56:07+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , |

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“Lo zen non è una forma di eccitazione o agitazione, bensì concentrazione sulla nostra solita “routine” di tutti i giorni.”
(Shunryū Suzuki, Mente Zen, Mente di principiante)

La pratica meditativa non si conclude nel sedersi in silenzio. Ogni istante, della cosiddetta “routine” quotidiana, può essere impiegata per fare esercizio di consapevolezza. Dunque, iniziamo da subito ad “osservare” con curiosità, senza giudicare, i vari istanti della nostra giornata.
Gassho

Afferrare La Verità Dello Zen Non è Fare Della Semplice Ginnastica Intellettuale (365 Giorni ZEN)

2017-09-25T06:48:23+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , |

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“Afferrare la verità dello Zen non è fare della semplice ginnastica intellettuale. Si deve mangiare la propria carne e bere il proprio sangue.”
(Daisetsu Teitaro Suzuki, Vivere Zen)

Lo Zen ed il buddismo in generale, vengono definite filosofie, percorsi psicologici e così via. In realtà lo Zen è semplicemente una pratica. Impegno, determinazione, costanza nella pratica meditativa.
Gassho

 

Lascia Che Il Fiore Della Compassione Sbocci (365 Giorni ZEN)

2017-09-21T06:09:27+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , , |

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“Lascia che il fiore della compassione sbocci nel ricco suolo di maitri, e innaffialo con l’acqua buona dell’equanimità, alla fresca, ristoratrice ombra della gioia.”
(Longchenpa)

Compassione significa “cum patire” cioè “soffrire con“. Questo significa immedesimarsi negli altri, partecipare del loro dolore, che è il nostro stesso dolore. Empatia, equanimità sono altri modi  per definire questa condizione.

Da L’intelligenza spirituale di Corrado Pensa
“L’equanimità è l’opposto dell’attaccamento, è non-attaccamento. […]  è l’anima della presenza mentale che chiamiamo consapevolezza non […]

Non Si Deve Pensare Al Prima E Al Dopo (365 Giorni ZEN)

2017-09-20T06:04:36+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , , , |

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“Non si deve pensare al prima e al dopo, all’avanti e all’indietro, ma solo alla libertà del punto di mezzo.”
(Taisen Deshimaru)

Essere costantemente bloccati nei ricordi del passato o in un futuro indefinito, è molto pericoloso. Significa non vivere mai la propria vita, che si svolge tutta nel momento presente. Chi pratica lo Zen raggiunge presto la convinzione, che il tempo è una “illusione“. Tutto il passato e tutto il futuro sono […]

La Via Non è Difficile (365 Giorni ZEN)

2017-09-20T05:54:08+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , |

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“La Via non è difficile, solo non deve esserci desiderio né non desiderio.”
(Zhaozhou Congshen)

La pratica Zen, affrontata con serietà, convinzione, determinazione, conduce al lento abbandono dei desideri. Questo non significa “vegetare“, ma al contrario significa “osservare” ed “agire” in piena libertà. Senza più essere condizionati dall’esteriorità, dai “veleni” della mente, dai falsi sentimenti e dalle false emozioni. Questa è il senso della pratica Zen, una profonda, reale libertà.
Gassho

Ciò Che Dobbiamo Imparare è La Libertà Dall’Attaccamento (365 Giorni ZEN)

2017-09-18T05:59:15+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , |

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“Ciò che dobbiamo imparare è la libertà dall’attaccamento per le esperienze positive e dall’avversione per quelle negative.”
(Sogyal Rinpoche)

Il desiderio e l’attaccamento sono il vero “male” per l’essere umano moderno. Poichè si perde totalmente la capacità di “osservare” le cose, così come sono, nella realtà. Ci si fa trascinare dall’irrazionalità e la “sofferenza” aumenta sempre di più. La pratica è il miglior “strumento” per liberarsi da questi “veleni della mente“.
Gassho

Il Regalo Più Prezioso (365 Giorni ZEN)

2017-09-14T05:51:18+00:00Categories: #365GiorniZEN|Tags: , , , , , , , |

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“Il regalo più prezioso che possiamo fare a qualcuno è la nostra attenzione.”
(Thich Nhat Hanh)

La pratica Zen, seppur senza scopo, deve condurci a modificare il nostro modo di essere nella realtà di ogni giorno. Dunque esercitare l’empatia, la compassione, la generosità è la via fondamentale per raggiungere l’illuminazione e la Saggezza. Comincia adesso, leggi QUI.
Gassho