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consapevolezza

Ti sei mai chiesto chi sei? Ti sei mai chiesto perchè sei qui? Ti sei mai chiesto qual’è lo scopo della tua vita?

Queste domande non sono solo i “lambiccamenti cerebrali” di filosofi perditempo o le “follie spirituali” di mistici pazzoidi.

Ti invito a fermarti un attimo, cercare un luogo appartato e concentrarti sul silenzio per qualche istante.

Inspira…espira…libera la mente.

Per poter affrontare certi argomenti è necessario avere la mente libera e attenta.

La nostra vita si svolge troppo velocemente. La nostra vita, il più delle volte, non ci consente di fermarci a riflettere.

Troppo spesso viviamo in uno stato di torpore, dove ogni cosa viene fatta inconsapevolmente.

Viviamo con l’autopilota.

 

Eppure in molti, prima o dopo, nasce spontanea la domanda di quale sia il reale scopo della propria vita. Chi riesce ad avere questa “fortuna”, prima che sia troppo tardi, di certo non resta inerte.

Riuscire a comprendere che, oltre la superficie, c’è qualcosa di più profondo nella nostra esistenza è il primo passo verso il risveglio, verso la consapevolezza.

Avere consapevolezza significa porre attenzione a ciò che si sta facendo, porre attenzione ad ogni istante.

Vivere in una costante ricerca illusoria di una vita migliore nel futuro, in una ricerca di ricchezza, di fama, di carriera, vivere nel continuo desiderio di cose materiali e di possesso, non è altro che un pessimo modo per “stordirsi” e per non riflettere sul vero senso della esistenza.

Cosa ha davvero senso nella nostra vita?

La natura di tutti gli esseri viventi è impermanente, cioè in continuo cambiamento, non c’è niente che ci possa dare certezze, niente che ci possa dare una stabilità duratura.

Dunque ricercare solo soldi, carriera e ambizione significa, in realtà, non “costruire” nulla. Perchè questi elementi sono impermanenti e non possono darci certezze e solidità.

L’unica certezza sulla quale possiamo fare affidamento è la nostra “crescita interiore”.

L’unica ricchezza che possiamo acquisire è che la nostra esistenza è costituita di istanti che si susseguono. Pertanto l’unica cosa che ha senso è vivere consapevolmente il qui ed ora.

E tu? Ti sei mai fermato/a un istante per chiederti quale sia il senso della tua vita?

Chiedetelo adesso, perchè questo è ancora il momento giusto, non è troppo tardi.

 

 

SempliceMenteZen: una storia

Non si può rubare la luna

Ryokan, un maestro di Zen, viveva nella più assoluta semplicità in una piccola capanna ai piedi di una montagna. Una sera un ladro entrò nella capanna e fece la scoperta che non c’era proprio niente da rubare.

Ryokan tornò e lo sorprese. «Forse hai fatto un bel pezzo di strada per venirmi a trovare,» disse al ladro «e non devi andartene a mani vuote. Fammi la cortesia, accetta i miei vestiti in regalo».

Il ladro rimase sbalordito. Prese i vestiti e se la svignò.
Ryokan si sedette, nudo, a contemplare la luna. «Pover’uomo,» pensò «avrei voluto potergli dare questa bella luna».

 

Ti sei mai chiesti qual’è lo scopo della tua vita? Dimmelo giù nei commenti.

Massimiliano Farucci

Questo articolo è stato scritto da Massimiliano Farucci. Di sé stesso dice, di essere semplicemente un "cercatore". Da anni, infatti, si dedica alla ricerca di vari percorsi di crescita personale ed interiore. Ha cominciato studiando da autodidatta le tecniche di "cambiamento personale" e la "psicologia". Quindi si è interessato alle filosofie orientali, tra cui il Buddismo. Ha intrapreso un percorso di pratica nella tradizione Zen. Non ha abbandonato tuttavia la sua passione per la psicologia e la crescita personale, lavorando oggi per scovare degli "interessanti punti comuni" tra la Scienza occidentale e la Saggezza orientale.
Massimiliano Farucci

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